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Regole Scala 40: Come Si Gioca

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Scala 40

In questo articolo vedremo le regole della Scala 40 in una spiegazione semplice ma al tempo stesso completa. Subito dopo questa lettura saprai come si gioca a Scala Quaranta e sarai in grado di giocare partite e tornei, dal vivo o online.

 

Il mazzo di carte per Scala 40

A Scala 40 si gioca con due mazzi di carte francesi composto ognuno da 52 carte e 2 jolly.

Ogni carta ha il suo valore nominale. Ad esempio il 2 vale 2 punti, il 6 vale 6 punti e così via fino alle figure (J, Q, K o Fante, Regina e Re) che valgono 10 punti. L'Asso vale un punto quando è inserito in una scala prima del 2, mentre ha il valore di 11 punti quando è inserito in una scala o un tris dopo il Re. Il Jolly o “matta” vale 25 punti.

A Scala 40 si può giocare da 2 a 6 giocatori, non divisi per squadre visto che come vedremo ognuno gioca per sé. Solo quando si gioca a Scala Quaranta in 4 si può giocare in coppia. Trovi il regolamento della Scala a 40 in coppia in fondo all'articolo.

 

Distribuzione delle carte

Il mazziere o “cartaro”, scelto a sorte, mischia i due mazzi di carte. Mescolate per bene le carte fa tagliare il mazzo al giocatore alla sua destra e distribuisce 13 carte, una per giocatore in modo alternato e in senso orario.
Dopo aver dato le carte a tutti i giocatori, ne posiziona una scoperta sul tavolo a formare il “pozzo” o “scarti” e mette quelle che restano al centro del tavolo a formare il cosiddetto “tallone”.

Nel pozzo andranno a finire le carte scartate dai giocatori a fine turno mentre il tallone è il mazzo di carte coperte da cui i giocatori pescano.

Se giochi a Scala 40 online sarà naturalmente il software a mescolare e distribuire le carte anche se il cartaro sarà comunque rappresentato da uno dei giocatori. Il programma di gioco si occuperà anche di tutto il resto previsto dal regolamento come il conteggio dei punti e di pagare il vincitore se stai giocando a Scala Quaranta a soldi veri. In quest'ultimo caso assicurati di star giocando a Scala 40 in una sala autorizzata dai Monopoli di Stato (AAMS), le uniche che possono garantire giochi legali e sicuri. In quelle sale puoi anche giocare gratis nell'area d'allenamento per la Scala 40 approfittando comunque del software superiore che possiedono, non solo dal punto di vista grafico ma anche delle funzionalità, come l'effettiva casualità nella mescolata delle carte. Tutto senza scaricare e installare nulla sul tuo computer.

 

Svolgimento del gioco della Scala 40

Comincia a giocare il giocatore a sinistra del cartaro per poi procedere in senso orario. Il giocatore di turno fa le azioni seguenti:

  • Pesca una carta dal tallone e la mette tra quelle che già possiede in mano.
  • Cala, se può e vuole, le carte che ha in mano formando scale e combinazioni.
  • Scarta una carta nel pozzo.

Le prime due azioni puoi farle in qualsiasi ordine mentre lo scarto indica che hai finito il turno di gioco.

 

Punti della Scala 40: Scale e Combinazioni

Come vedremo meglio dopo, a Scala Quaranta lo scopo del gioco è rimanere senza carte in mano e per fare questo è necessario formare dei punti, o meglio, dei “giochi”, che consistono in scale (o sequenze) e combinazioni.

Le combinazioni sono formate da almeno tre carte di identico valore ma semi diversi.
Puoi formare combinazioni da un minimo di 3 carte e un massimo di 4, inclusa una matta se vuoi. Ma non puoi fare combinazioni di matte.

Le sequenze o scale si possono creare con 13 carte dello stesso seme messe in scala. Puoi inserire anche la matta per far arrivare il totale a 14 carte mettendola come prima o ultima carta della sequenza e quindi: Matta-A-2-3-4-5-6-7-8-9-10-J-Q-K o A-2-3-4-5-6-7-8-9-10-J-Q-K-Matta.
A ogni turno puoi decidere se attaccare nuove carte a una scala già calata, o se calarne una nuova.

Per ogni scala o combinazione non puoi usare più di una matta.

 

Apertura

In fase di apertura puoi calare dei giochi solo se il valore delle carte giocate ha un valore uguale o superiore a 40 punti.

Per fare un esempio puoi giocare una scala dal 10 al Re (10 x 3 = 30) e un tris di 5 (5 x 3 = 15) visto che il totale fa 45 (30 + 15) e supera i 40 punti minimi richiesti.
Invece non puoi giocare un tris di 3 (3 x 3 = 9) e una scala da 4 all'8 (4 + 5 + 6 + 7 + 8 = 30) perché il totale fa solo 39, meno dei quaranta richiesti.
Il jolly o matta in una combinazione o scala prende il valore della carta che va a sostituire.

Se non hai ancora aperto devi pescare una carta dal tallone.

Se invece hai aperto puoi:

  • Pescare dal tallone o prendere l'ultima carta scartata nel pozzo.
  • Calare altre scale o combinazioni.
  • Attaccare carte a scale o combinazioni già presenti sul tavolo, tue o di altri giocatori.
  • Sostituire una matta di un gioco già sul tavolo con la carta corrispondente, riprendere il Jolly e utilizzarlo per formare un nuovo gioco o attaccarlo a una combinazione o sequenza già a terra.

 

Scartare

Se raccogli una carta dal pozzo, la devi per forza giocare in una nuova sequenza o combinazione o in alternativa attaccarla ad altre combinazioni o sequenze presenti sul tavolo.

Non puoi scartare la stessa carta che hai raccolto dagli scarti, ma devi scartare una di quelle che hai in mano.
Se in mano ti è rimasta solo una carta identica a quella raccolta dagli scarti, puoi scartarla dichiarando agli altri giocatori che hai l'altra carta uguale e mostrarla agli avversari se te lo chiedono.

Il turno di un giocatore finisce quando scarta una carta. Per considerare quella carta giocata, basta che un altro giocatore la veda, anche se non è stata ancora completamente girata e scoperta sul tavolo di gioco.

Se non hai ancora aperto, non puoi scartare una carta che è possibile attaccare a uno dei giochi già presenti sul tavolo.

Le carte scartate nel pozzo devono essere ben impilate in modo da non far vedere quelle sotto.

 

Scopo del gioco della Scala Quaranta

Lo scopo del gioco nella Scala 40 è di restare senza carte in mano, in gergo “chiudere”.
Puoi chiudere scartando l'ultima carta che hai in mano nel pozzo. In alternativa, se non riesci a chiudere, devi cercare di rimanere con meno punti in mano. I punti sono rappresentati dal valore delle carte.

Per regolamento non puoi rimanere senza carte in mano senza fare come ultima mossa lo scarto. Se capita, devi riprendere in mano combinazioni e scale calate e rifare le mosse per non rimanere senza carte.

Quando un giocatore chiude si passa al conteggio dei punti.

Se però nessuno riesce a chiudere prima che finiscano le carte del tallone, il mazziere deve prendere il pozzo lasciando solo l'ultima carta, che andrà a formare il nuovo pozzo, mischiarle, farle alzare al giocatore alla sua sinistra e posizionarle al centro del tavolo a formare il nuovo tallone. Il cartaro può cominciare questa operazione solo dopo che sarà finito il turno del giocatore che ha pescato l'ultima carta.

Non si può chiudere al primo giro perché ogni giocatore presente al tavolo deve aver giocato almeno una mano. Ma c'è anche una variante con un'eccezione a questa regola in cui si può chiudere calando anche tutte le carte insieme, senza avere aperto. Se succede, si dice che hai chiuso in mano. In questo caso non serve arrivare ai 40 punti.
Se un giocatore chiude in mano, gli altri giocatori che non hanno chiuso contano tutte le carte che hanno in mano in un conteggio totale di 100 punti.

 

Punteggio della Scala 40

Dopo che un giocatore ha chiuso, si procede al conteggio dei punti delle carte rimaste a ogni giocatore.

Nella Scala Quaranta i punti si calcolano nel seguente modo:

  • ogni Jolly vale 25 punti
  • ogni Asso vale 11 punti
  • ogni figura e cioè Fante (J), Regina (Q) e Re (K) vale 10 punti
  • tutte le altre carte e cioè 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 hanno il relativo valore nominale: ad esempio 3 vale 3, 6 vale 6 e così via.

Il giocatore che ha chiuso ed è rimasto senza carte in mano, logicamente ha come punteggio zero. Gli altri invece un punteggio risultante dalla somma dei valori delle carte che gli sono rimaste in mano.

 

Uscita dei giocatori e vittoria

Quando un giocatore raggiunge 101 punti o più, “esce” dal gioco, cioè viene eliminato. Il punteggio di uscita può essere anche di 151, 201, 301 o 501 oltre che 101. Possono deciderlo i giocatori, naturalmente prima che la partita abbia inizio.

Le smazzate continuano anche dopo l'uscita di uno o più giocatori fino a quando non ne resta solo uno, il vincitore.

 

Queste erano le regole ufficiali della Scala 40 adottate nella maggior parte dei tornei italiani, inclusi quelli su internet, ma esistono tante varianti regionali ed eccezioni al regolamento. Quella più diffusa è il rientro, dove i giocatori eliminati posso rientrare in gioco prendendo il punteggio del giocatore ancora in gioco con il punteggio più alto. Ma si deve pagare una penalità, puoi vincere solo eliminando tutti gli avversari al termine della stessa mano.
Nelle partite di Scala 40 con rientro l'Asso in mano come unica carta ha il valore di 1.

Non c'è una gerarchia nei semi a Scala Quaranta che quindi hanno tutti lo stesso valore. Solitamente in altri giochi di carte c'è ed è Cuori, Quadri, Fiori, Picche che puoi ricordare con la frase “Come Quando Fuori Piove” con le iniziali di ogni parola che indicano i rispettivi semi, ma come detto non hai bisogno di ricordartelo per la Scala 40.

 

Regole Scala 40 a coppie

Le regole della Scala 40 in coppia non sono troppo diverse da quelle in singolo, ci sono però alcune differenze importanti.

In coppia si gioca con uno scopo comune e non conta chi chiude tra i due compagni visto che non vengono assegnati punti come nelle partite per singoli. Qui alla squadra che chiude si assegna 1 punto partita o victory point.

Vince la coppia che raggiunge per prima 3 punti vittoria. In alternativa nelle partite con turni a tempo, o time out, vince la squadra che ha fatto più punti vittoria allo scadere del tempo. Se allo scadere del tempo le due squadre hanno gli stessi victory point, si va a contare il punteggio delle carte in mano ai giocatori e vince la coppia col punteggio più basso.

In un torneo, in fase d'iscrizione, se non hai un compagno te ne verrà dato uno scelto casualmente dagli organizzatori del torneo.

 

Storia della Scala 40

La Scala Quaranta è un gioco di carte che si è diffuso dopo la prima guerra mondiale, importato probabilmente dall'Ungheria, andando a conquistare grandi e bambini tra cui molti appassionati di Ramino, gioco dal quale ha ereditato buona parte del regolamento. Oggi la Scala 40 viene considerato un gioco a sé stante, e non una derivazione del Ramino, inclusa la versione del Machiavelli.
Le regole della Scala 40 hanno alcune caratteristiche che possono essere ritrovate anche nel Burraco, un altro gioco molto famoso in Italia.

Dopo aver letto queste istruzioni, se ora che sai come si gioca a Scala 40 vuoi metterti alla prova ma non riesci a trovare compagni di gioco tra i tuoi amici o nella tua città, puoi valutare di farlo su internet, in sale italiane autorizzate dai Monopoli nazionali. Lì hai la libertà di giocare gratis o con soldi veri e troverai tanti appassionati di Scala 40 ma anche di molti altri giochi di carte come Burraco, Scopa, Briscola, Cirulla, Telesina, 7 e Mezzo, Poker, Solitario e altri ancora.