snai giochi carte skill 970x90

Le regole della Briscola: come si gioca

Scritto da Dimensione Casino Aggiornato il .

regole briscola

La Briscola è uno dei giochi di carte più famosi in Italia. Sembra abbia avuto origine nei Paesi Bassi sul finire del Cinquecento e che sia stato portato in Italia dai francesi, ma ha avuto così tanti cambiamenti che si può considerare un gioco completamente italiano.

A Briscola si gioca con un mazzo di 40 carte con i valori A, 2, 3, 4, 5, 6, 7, J, Q, K. Quindi si può giocare a Briscola non solo con un mazzo di carte Napoletane o Piacentine (o altre varianti regionali) ma anche con uno di carte francesi, cioè quelle con cui si gioca solitamente a Poker, a cui sono stati tolti i Jolly, gli 8, i 9 e i 10. La corrispondenza tra semi francesì e italiani sarà: quadri-denari, cuori-coppe, picche-spade e fiori-bastoni.

Si può giocare in 2, 4, 3, 6 o anche in altro numero a seconda della variante regionale a cui si fa riferimento. Ad esempio nella Briscola a Chiamata si può giocare in 5.
Nella Briscola online, anche se i tornei possono contenere centinaia di iscritti si tende a giocare sempre in partite da 2 giocatori, 1 vs 1, dove il vincitore accederà alla fase successiva del torneo.

 

Briscola Classica

In questo articolo troverai spiegate le regole della Briscola cosiddetta Classica, cioè della variante più diffusa.

Nella versione classica, che è anche quella che si gioca online, i punti in palio per ogni partita sono 120. Vince chi ne fa almeno 61, e nel caso entrambi i giocatori finiscano a 60 è parità.

Spieghiamo subito alcuni termini ricorrenti a Briscola:

  • Giocata: è la carta che un giocatore mostra scoperta sul tavolo.
  • Smazzata: la fase di gioco che comincia con la distribuzione della carte e termina con il conteggio dei punti una volta che il mazzo di carte si è esaurito.
  • Mano: fase della smazzata durante la quale i giocatori fanno una giocata.
  • Partita: la fase formata da una o più smazzate.

 

Punti a Briscola

I valori di presa sono in ordine decrescente: Asso, 3, Re, Cavallo o Donna, Fante, 7, 6, 5, 4 e 2.

Il punteggio delle carte è il seguente:

Carte
Asso (A)
3
Re (K)
Cavallo / Donna (Q)
Fante (J)
7
6
5
4
2
Punti
11
10
4
3
2
0
0
0
0
0

Come detto, la partita viene vinta dal giocatore o dalla coppia che arriva per prima a 61 punti sui 120 a disposizione che sono quindi formati in questo modo:

4 Assi + 4 Tre + 4 Re + 4 Cavalli/Donna + 4 Fanti = 4 * 11 + 4 * 10 + 4 * 4 + 4 * 3 + 4 * 2 = 120

Se entrambi i giocatori o squadre fanno 60 punti la partita è da considerarsi pari.

Su internet, ma anche dal vivo, esistono fondamentalmente due tipi di partite:

  • Partite a punti. Vince direttamente il giocatore o la squadra che supera i 60 punti.
  • Partite a smazzate. Dopo aver stabilito il numero di smazzate che comporrà la partita, chi arriva prima a 61 punti vince la smazzata. Vince poi la partita chi si aggiugica il maggior numero di smazzate. Ad esempio in una partita a cinque smazzate si aggiudica la partita chi ne vince tre. Quindi le smazzate devono essere sempre dispari.

 

Svolgimento della partita

Una volta che i giocatori sono seduti, il mazziere distribuisce ad ognuno 3 carte e lascia una carta scoperta sul tavolo comprendola per metà col mazzo posto trasversalmente su di essa. Questa carta sarà visibile a tutti e sarà il seme di briscola (o atout) e sarà l'ultima carta ad essere pescata.

 

Le mani

Le mani si svolgono a cominciare dal primo giocatore a destra del mazziere e continuando in senso antiorario. Ogni giocatore giocherà le carte che vorrà senza obbligo di giocare nessun particolare seme, con lo scopo di fare più punti possibile.

Il primo giocatore di mano determina il seme di mano con la carta che giocherà, detta dominante.
Se un altro giocatore cala una carta del seme di mano con valore di presa più alto (in gergo si dice "rispondere alla dominante"), oppure giocando una carta del seme di Briscola anche con valore di presa inferiore rispetto alla dominante, si aggiudica almeno temporaneamente la mano. E' bene precisare che comunque il giocatore non ha l'obbligo di rispondere al seme della dominante.

Alla fine la mano viene vinta dal giocatore che ha calato la carta di Briscola dal valore di presa maggiore o, in mancanza di questa, dal giocatore che ha calato la carta col seme di mano col valore di presa maggiore. Se nessuno ha risposto alla dominante o ha calato una carta di Briscola, la mano viene vinta dal primo giocatore di mano.

Il seme di mano quindi può cambiare ogni mano e può anche coincidere col seme di Briscola. In questo caso la mano viene vinta da chi gioca la Briscola maggiore.

Chi vince la mano prende tutte le carte sul tavolo e le pone coperte davanti a sè. Poi sarà il primo a prendere una carta dal mazzo seguito da tutti gli altri giocatori in senso antiorario e sarà colui che aprirà la mano successiva scegliendo quindi il seme di mano.

 

L'ultima mano

Dopo un certo numero di mani, si arriva all'ultima mano che è costituita da tre prese senza pescare altre carte, visto che sono finite.

Spesso è la mano più importante perchè i giocatori tendono a mantenere in mano le carte migliori se nelle mani precedenti non sono stati sicuri di potersele aggiudicare.

In alcune varianti regionali, ci possono essere regolamenti particolari per l'ultima mano come quello di non poter parlare tra giocatori della stessa squadra.

 

Varianti regionali

In quest'articolo abbiamo parlato del regolamento classico della Briscola, ma ne esistono molte varianti regionali, alcune con minime differenze come nella Briscola romana dove vince chi arriva prima a tre partite vinte, altre con differenze più radicali.

Le varianti più famose sono:

  • Briscola Chiamata semplice: chiamata anche Briscola Bugiarda dove si gioca in 5 e si parte dall'Asso.
  • Briscola Chiamata Pazza: o Gingo, in cui si gioca in 5.
  • Briscola Chiamata il Due: o Subito ai Due, in cui si chiama dai due e si gioca in 5 o più giocatori.
  • Briscola Scoperta: a 2 giocatori e con carte scoperte.
  • Briscola a 31: il primo dei due giocatori che arriva a 31 punti vince. Ma se dichiare il falso e non è arrivato a 31, vince l'avversario.

Esistono molte altre varianti, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo dove in passato si sono formate comunità di immigrati italiani, anche se molte volte all'estero si tende a giocare alla Briscola dalle regole classiche, magari con carte del luogo.

 

Briscola a 4 giocatori

Su internet solitamente la Briscola a quattro giocatori è praticamente identica a quella a due vista anche l'impossibilità dei giocatori di scambiarsi segnali, ma anche dal vivo il gioco in quattro o sei giocatori non differisce molto da quello a due.

Le due coppie di giocatori si siedono faccia a faccia, a formare un quadrato, e ogni coppia gioca come una squadra.

Il gioco si svolge in senso antiorario, il giocatore alla destra del mazziere è quello a cominciare e lo svolgimento del gioco segue le regole viste sopra.

I giocatori non possono parlare delle carte che hanno in mano ma possono scambiarsi dei segnali col capitano della propria squadra, deciso prima della partita e che comanderà il gioco del suo compagno, attraverso espressioni facciali per segnalargli i punti posseduti. Eccone alcuni:

  • Asso di Briscola: labbra allungate in fuori (come quasi a mandare un bacio) o strizzata d'occhio (detta in gergo Kamurdesen).
  • Tre di Briscola: bocca distorta da un lato (in gergo Citterio).
  • Re di Briscola: squardo alzato al cielo (Capronno).
  • Regina/Cavallo di Briscola: alzata di spalle (in gergo Natuzza).
  • Fante di Briscola: punta della lingua in fuori (in gergo Il marito).
  • 2, 4, 5, 6 e 7 di Briscola: indice e pollice sfregati rapidamente.
  • Carichi (Asso e Tre) non di Briscola: labbra aperte rapidamente.
  • Nessuna Briscola: occhiolino o soffio.

Naturalmente questi segni devono essere molto veloci per non farli vedere alla squadra avversaria. E siccome gli occhi degli avversari saranno constantemente puntati sul compagno che deve segnalare i punti al suo capitano di squadra, può avvenire che sia il capitano a fare un segno al compagno per fargli indicare le Briscole.
Ad esempio se il capitano alza lo sguardo al cielo ad indicare il Re di Briscola, e il compagno risponde "due sotto", in questo modo gli starà dicendo che in mano ha un Fante di Briscola. Se il compagno avesse invece risposto "due sopra" gli avrebbe indicato che aveva un Asso di Briscola.
In gran parte delle varianti della Briscola alla prima mano è vietato fare segnali e anche parlare in generale.

Ora che hai capito come si gioca a Briscola, puoi trovare degli avversari da sfidare anche online, gratis o a soldi veri.

Photo credit: Dave Di Biase.