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Regole Backgammon: Come si Gioca

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backgammon

Con questa guida capirai come si gioca a Backgammon, un gioco da tavolo per due giocatori conosciuto in Italia anche con il nome di Tavola Reale o Tric-Trac.

Queste regole del Backgammon sono valide per i giochi che trovi online (sia multiplayer con giocatori reali che contro il computer) e naturalmente anche per la versione classica da tavolo.

 

Indice:

 

Backgammon Regole

A Backgammon si gioca in due. Si usa una tavola su cui sono presenti ventiquattro triangoli, chiamati punte (points), colorati di bianco e rosso.

Le punte sono raccolte in quattro quadranti formati ognuno da sei punte. I quadranti si chiamano tavola interna o casa (home board) e tavola esterna (outer board). Guardando il tavoliere dal tuo punto di vista, le punte da 1 a 6 formano la tua tavola interna mentre quelle da 7 a 12 formano la tua tavola esterna. I triangoli dal 19 al 24 sono il settore interno dell'avversario e quelli dal 13 al 18 sono il settore esterno.
Tavole esterne e interne sono divise da una striscia chiamata bar, presente al centro del tavoliere di gioco.

Ogni giocatore ha le punte numerate a cominciare dalla propria tavola interna. Quindi la punta più lontana per ogni giocatore è la ventiquattro, equivalente alla punta numero uno dell'altro giocatore.

backgammon punte

Le punte del Backgammon (FreeImages/Hazel Moore)

 

Ciascun giocatore ha quindici pedine (chiamate anche uomini o checkers in inglese) di un colore (bianco o rosso/nero). A inizio partita vanno posizionate mettendone 2 su ciascun punto ventiquattro, 5 su ciascun punto tredici, 3 su ciascun punto otto e 5 su ciascun punto sei.

Posizione iniziale delle pedine nel Backgammon

Disposizione iniziale delle pedine nel Backgammon (Fotolia/ VIPDesign)

 

Entrambi i giocatori hanno una coppia di dadi che vengono tirati attraverso un bussolotto nel quale devo essere agitati per bene.

 

Scopo del gioco

Lo scopo del gioco del Backgammon è quello di muovere tutte le pedine personali dentro il proprio settore interno. Quando le pedine di un giocatore sono arrivate tutte nel proprio settore interno, possono cominciare a essere rimosse dal tavolo (bear off). Chi le rimuove tutte per primo vince.

 

Come si gioca a Backgammon

Dopo che ogni giocatore ha adottato la disposizione delle pedine vista sopra, la partita di Backgammon inizia con un lancio di dadi per decidere quale giocatore comincia a giocare. Ogni giocatore lancia un dado e chi ottiene il punteggio più alto fa la prima mossa, usando proprio il valore dei due dadi appena lanciati per muovere le proprie pedine. Se i due giocatori fanno lo stesso punteggio, rilanciano il dado.

Ogni giocatore parte con 15 pedine.

I due giocatori, il Rosso (o Nero) e il Bianco, tirano a turno i due dadi e in base al numero uscito muovono le proprie pedine sulla tavola del Backgammon. Il lancio è valido solo quando entrambi i dadi cadono in piano sull'interno della tavola.

Naturalmente giocando a Backgammon online per lanciare i dadi ti basterà cliccare un tasto e giocando in siti con un software certificato dall'AAMS, i Monopoli di Stato, puoi essere sicuro che il risultato dei dadi sarà veramente casuale, come i lanci fatti live.

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Giocando dal vivo invece devi assicurarti di lanciare i dadi contemporaneamente sulla parte alla tua destra del tavoliere, dopo averli prima agitati con cura nel bussolotto. Non puoi quindi lanciarli con la mano.
I dadi devono fermarsi entrambi di piatto nel lato destro del tavolo, altrimenti devi rilanciare.

 

Il movimento delle pedine

I numeri che vengono fuori dal lancio dei dadi indicano per quanti punti (pips) il giocatore può muovere le pedine personali.

Il giocatore Rosso (o Nero) muove le pedine personali in senso antiorario sulla tavola del Backgammon, muovendole verso il proprio settore interno. Il giocatore Bianco compie le medesime azioni, ma in senso contrario.

I numeri dei due dadi vanno considerati come due mosse distinte. Si può muovere una pedina alla volta a seconda del numero uscito su uno dei due dadi e sempre in avanti. Se per esempio sono usciti in un tiro un 6 e un 3, significa che puoi muovere in avanti di sei posizioni una pedina, e l'altra invece di tre posti, a condizione che la punta di arrivo sia libera.
Puoi anche muovere la stessa pedina due volte, a patto che entrambe le punte di destinazione siano libere.
Se dai dadi ottieni due numeri uguali, puoi muovere le pedine due volte. Ad esempio se i numeri sui dadi sono 2 e 2, puoi muovere 4 pedine avanti di 2 posti o 2 pedine avanti di 4. Anche in questo caso tutte le punte di destinazione, comprese quelle per le mosse intermedie, devono essere libere.

Una punta di destinazione è considerata libera (o aperta o casa) se:

  • è vuota
  • ci sono soltanto le proprie pedine
  • c'è solo una pedina dell'altro giocatore (blot). Quindi se l'avversario ha due o più pedine su una punta non puoi muovere le pedine su quella punta.

backgammon pedine

Per il giocatore Bianco tutte le punte sono libere, mentre il Rosso non può giocare sulla punta con le due pedine bianche (Foto: Freeimages/Trisha Shears)

 

Non c'è un limite alle pedine che puoi avere su una punta, ma ci sono alcune regole da tenere a mente:

  • devi usare entrambi i dadi (o tutti e 4 nel caso di dadi doppi), anche se questo dovesse significare disporre le pedine in una posizione che non vuoi
  • se si può giocare soltanto un dado, va giocato quello dal valore più alto. In caso di doppio vanno giocati più dadi possibile.

Giocando a Backgammon su internet, il programma di gioco ti aiuterà nella gestione di queste azioni dicendoti quante e quali mosse è possibile fare.

Il turno di gioco finisce solo quando il giocatore raccoglie i suoi dadi dallo scacchiere.

Se sono state effettuate giocate illegali o incomplete, come ad esempio spostare le pedine in disaccordo coi numeri usciti sui dadi, l'avversario può scegliere di accettarle (se lo ritiene più conveniente) o di chiedere all'altro giocatore di fare le mosse legali. Se l'avversario inizia il proprio turno lanciando i dadi oppure raddoppiando, accetta implicitamente la mossa illegale o incompleta.

Se un giocatore tira i dadi personali prima che l'avversario abbia concluso il suo turno con la raccolta dei dadi, il lancio è considerato valido ma il giocatore ancora di turno può modificare la propria mossa in base al lancio anticipato dell'avversario.

 

Mangiare le pedine

Se l'avversario ha solo una pedina su una punta (detta scoperta o blot), quando muovi la tua pedina su quella stessa punta puoi mangiare (o colpire / hit) la sua pedina. Una volta mangiata, quella pedina viene spostata sulla traversa in mezzo alla tavola del Backgammon, chiamata bar, e la tua pedina prende la sua posizione sulla punta.

I giocatori per riportare nuovamente sul tavolo le pedine sul bar devono tirare i dadi e nel frattempo non possono muovere altre pedine.

Una pedina ritorna sul tavoliere a partire dal settore interno dell'avversario, nella posizione uguale al valore del dado, a patto che la punta di arrivo sia libera, e cioè come abbiamo detto: vuota, con proprie pedine soltanto o con una sola pedina dell'altro giocatore.
Se nessun punto è libero, il giocatore perde il suo turno.

Una volta che si è riusciti a riportare la pedina dal bar sul tavoliere, si possono usare normalmente i dadi rimasti.

 

La levata

Quando hai tutte le pedine nel tuo settore interno, puoi cominciare a portarle fuori dalla tavola del Backgammon. Questa fase del gioco si chiama levata, o bear off.

Una pedina può uscire dal tavoliere solo attraverso una mossa che faccia finire la pedina un punto oltre l'ultima punta della tavola. Per fare un esempio, se una pedina si trova in quinta posizione, per levarla è necessario un tiro da 5 con un dado (o una somma di 5 con due dadi se permesso).

C'è un'eccezione alla regola della levata se tutte le pedine che ti sono rimaste sono su punte inferiori ai numeri dei dadi. Se per esempio lanci i dadi e vengono fuori un 5 e un 6 e tutte le tue pedine sono sulla prima, seconda e terza punta, puoi togliere le pedine sulla terza punta.

Se hai a disposizione mosse alternative non sei obbligato a levare le pedine. Ma se non ci sono altre azioni possibili devi farlo perché in generale nel Backgammon se hai delle mosse possibili non puoi rifiutarti di farle passando il turno e non è possibile neanche ritirare i dati.

Se ti viene mangiata una pedina durante la fase della levata, devi prima riportare quella pedina sulla tavola e farla arrivare nel tuo settore interno. Poi potrai riprendere la levata.

Quando un giocatore riesce a mettere almeno due proprie pedine su sei punte consecutive (sei "case" consecutive) ha formato un blocco o sbarramento (prime). Finché c'è questo blocco intatto nessuna pedina avversaria può scavarcarlo visto che alcuna pedina può fermarsi su un punto bloccato o può muoversi per più di sei punti in una mossa sola.

"Essere chiusi" è un'espressione che sta a indicare la situazione in cui un giocatore crea un blocco interamente contenuto nella sua tavola interna e ha mangiato una o più pedine dell'avversario. Quest'ultimo si ritrova a "essere chiuso" (closed out) perché le sue pedine restano sul bar e non si potrà quindi muovere finché l'avversario non aprirà alcuni punti della propria tavola interna.

 

Come si vince a Backgammon

Chi riesce a levare per primo tutte le proprie 15 pedine dallo scacchiere vince la partita e ottiene un punto moltiplicato per il numero eventualmente uscito sul cubo del raddoppio più i moltiplicatori eventualmente ottenuti con un gammon o un backgammon.

Detta così può sembrare una gara di corsa e naturalmente il Backgammon non è solo questo. Infatti ogni giocatore allo stesso tempo deve ostacolare la strada dell'avversario attraverso tattiche di gioco e strategie come l'equity. Senza dimenticare il fattore fortuna rappresentato dai dadi, e lì non esistono trucchi per cambiare le probabilità di uscita dei numeri.

 

Il cubo del raddoppio

Il dado o cubo del raddoppio (doubling cube) è uno speciale dado con le facce composte dai numeri 2, 4, 8, 16, 32 e 64.

backgammon cubo raddoppio

Il cubo del raddoppio (foto: Freeimages/Uta Kroder)

 

Il dado del raddoppio non si lancia come gli altri dadi. Durante il tuo turno puoi, prima di lanciare i dadi, mostrare il cubo del raddoppio all'altro giocatore.

Come suggerisce il nome, questo cubo raddoppia il numero di punti che il vincitore del gioco guadagnerà. Quindi quando un giocatore pensa di poter vincere il gioco, mostra il cubo in modo da raggiungere più velocemente il punteggio che serve per vincere la partita.

Se fai vedere il cubo del raddoppio al tuo avversario e questi non lo accetta, perde la mano di gioco all'istante (ma non tutta la partita).
Se invece accetta il cubo i punti in palio per chi vince raddoppiano, fino a un massimo di 64.

Quando inizia il gioco, il cubo sta al centro della tavola con il numero 64. In questa fase entrambi i giocatori possono mostrare il cubo all'altro. Chi mostra il cubo all'altro giocatore ne perde il possesso, chi lo accetta ne ottiene il controllo e se vuole può proporre un ulteriore raddoppio (redouble).

Da quell'istante solo chi ha il cubo può mostrarlo. Il controllo si alterna tra i giocatori tutte le volte che il cubo viene mostrato. In questa fase il cubo del raddoppio viene posto sul tavoliere vicino al giocatore che lo possiede in quel momento.

In alcune situazioni non si può usare il cubo del raddoppio:

  • Per vincere serve il punteggio di uno. Quindi il cubo non serve.
  • Si sta usando la regola di Crawford: se un giocatore è a un punto dalla vittoria, il cubo non si può usare per un giro. Si può usare una volta per gioco.
  • Nelle sfide tra giocatori professionisti solitamente non si supera il valore di 8, che equivalgono a tre raddoppi in una partita.

Sul raddoppio ci possono essere regole particolari. Il raddoppio ordinario prevede che quando un giocatore (A) si sente di essere in vantaggio può raddoppiare sull'avversario (B). Se B accetta di raddoppiare, il cubo vale 2.

Se è presente la regola beaver (castoro), B può proporre di raddoppiare subito a 4 senza rinunciare al possesso del cubo.

Se è presente anche la regola del raccoon (procione), A può raddoppiare ancora una volta il cubo a 8.

Un livello ulteriore è chiamato otter (lontra, ma può capitare che si chiami con un nome di animale simile) che permette un ulteriore raddoppio a B, portando il dado a 16.

Durante beaver, raccoon e otter il cubo non cambia proprietario. Solo un raddoppio ordinario trasferisce il possesso del cubo del raddoppio.
Beaver, raccoon e otter devono essere fatti subito dopo che il raddoppio iniziale è stato accettato, senza quindi spostamenti di pedine o lancio di dadi prima.

 

Gammon e Backgammon

I punti del vincitore possono aumentare non solo con il cubo del raddoppio ma anche con gammon e backgammon.

Il gammon si ottiene quando riesci a togliere tutte le tue pedine prima che l'altro giocatore sia riuscito a togliere una pedina. Fai il doppio dei punti.

Il backgammon si ottiene quando levi tutte le tue pedine prima che l'avversario riesca a levarne una, e in più ha ancora una pedina nel settore interno del vincitore o sul bar. Fa ottenere il triplo dei punti.

 

Regole facoltative nel gioco del Backgammon

Nel gioco del Backgammon possono essere presenti delle varianti al regolamento come queste di seguito:

  • Regola Crawford. Quando a un giocatore manca un punto per vincere, l'avversario non può raddoppiare nel corso della partita. Per spiegarlo con un esempio, se in una partita da tre punti un giocatore sta vincendo 2-0, il cubo del raddoppio non può essere usato da nessuno dei due giocatori prima della partita successiva (cubeless). Ma se il giocatore in svantaggio riesce a portare la partita sul 2-1, il cubo del raddoppio torna a essere di nuovo disponibile.
    Non ci sono problemi a raddoppiare la partita successiva dopo il Crawford game, anche subito al primo turno. Qualche anno fa in alcuni tornei veniva applicata la Holland Rule che impediva al giocatore in svantaggio di raddoppiare prima del suo terzo turno, ma oggi è raro vederla usata.
  • Regola Beaver. Particolare regola sul raddoppio che permette alla persona a cui viene proposto un raddoppio di rispondere con un ulteriore raddoppio mantenendo il controllo del cubo del raddoppio. Il giocatore che ha raddoppiato per primo può scegliere di accettare o no, seguendo le regole classiche del raddoppio.
  • Regola Jacoby. Con questo regolamento gammon e backgammon contano solo se uno dei giocatori è riuscito a raddoppiare nel corso della partita.
  • Raddoppio automatico. Se al lancio dei dadi di inizio partita, quello che decide chi deve cominciare a giocare per primo, escono due numeri uguali, si raddoppia la posta iniziale. Il cubo del raddoppio si mette sul numero 2 e rimane in mezzo al tavolo. I giocatori possono accordarsi sul numero massimo di raddoppi automatici che ci possono essere nella partita.

 

Backgammon Online

Da decenni esistono avversari creati al computer per giocare a Backgammon. Il primo forte software fu creato alla fine degli anni settanta da Hans Berliner e si chiamava BKG 9.8. Nel 1979 riuscì a battere 7-1 l'italiano Luigi Villa, il campione mondiale di Backgammon dell'epoca, anche se con un po' di fortuna nel lancio dei dadi.

Da lì in poi furono molti i software sviluppati, come TD-Gammon di Gerald Tesauro, il primo programma di Backgammon per computer a giocare a un livello identico a quello di un giocatore umano esperto.

Ancora oggi, nonostante la nascita di nuovi giochi e videogiochi come i MMORPG, i GDR, d'azione e sport (giusto per fare qualche esempio) dalla grafica sempre più avanzata, sono sempre molti i giocatori rimasti affezionati ai giochi classici come Tetris, Pacman, Freecell, Monopoly e Puzzle, e fra questi c'è sicuramente anche il Backgammon contro il computer.

Visti i grandi risultati ottenuti già molti anni fa, sembra quasi scontato che oggi esistano diversi software che permettano di giocare a Backgammon. La tendenza di questi anni è fare tutto online, e per questo oltre ai classici giochi di Backgammon da scaricare e installare su PC ce ne sono di nuovi da giocare direttamente in rete senza bisogno di setup.

Uno dei vantaggi del Backgammon online è che puoi giocare sia se hai un computer con Windows o Linux (non solo Ubuntu) installato, che con Mac OS. E in alcuni casi da mobile con smartphone e tablet Android, Windows Phone, iPad e iPhone per non perdere occasione di giocare anche in viaggio.

Di questi una parte ti permette di giocare a Backgammon contro giocatori reali, cioè in multiplayer, anche a soldi veri se vuoi. Naturalmente c'è anche l'opzione per giocare a Backgammon gratis.

Tra questi, i migliori sono sicuramente quelli offerti da alcune sale da gioco o casino online all'interno dei loro Skill Games, termine che nella traduzione italiana significa giochi d'abilità. Questi giochi di Backgammon su internet sono il massimo per quanto riguarda giocabilità e grafica, ancor più di rinomati giochi come i Backgammon Free e Pro di Microsoft, il Backgammon Quick Play di Yahoo, App di Facebook o altri Flash Game e videogiochi. E specie se vuoi giocare con denaro reale, considera il fattore sicurezza: solo questo tipo di sale ha l'autorizzazione da parte dei Monopoli di Stato italiani (AAMS) e può essere considerata legale.

Il Backgammon online multiplayer ha le regole standard del classico gioco da tavolo: l'obiettivo rimane togliere per primo tutte le proprie pedine dallo scacchiere per vincere la manche e guadagnare punti.

Nella lobby delle sale di Skill Games puoi trovare facilmente il torneo di Backgammon che ti interessa perché sono elencati per prezzo d'iscrizione, che va da 50 centesimi fino a 150€, o per il punteggio che deve essere raggiunto per vincere l'incontro.

Il Backgammon online non è l'unico gioco di società o da tavolo che puoi trovare in questo genere di siti: ci sono Domino, Mahjong, Poker Dice, Biliardo e simili. Ma soprattutto ci sono grandi classici dei giochi di carte come Tresette, Burraco, Mazzetti, Scala 40, Chemin de Fer, Scopa, Telesina, Solitario, Briscola, Blackjack, 7 e Mezzo, Bestia, Poker a 5 carte, PeppaCirulla. Anche questi, come il Backgammon, gratuiti o a soldi veri, e sempre in modalità multiplayer.

Il Backgammon online quindi non fa rimpiangere quello classico dal vivo, che comunque mantiene il suo fascino. Un vero set di Backgammon, che sia nuovo, comprato usato da eBay o costruito con le tue mani, conviene sempre tenerlo in casa, pronto per essere usato nelle sfide con gli amici.

 

Varianti del Backgammon

Il Backgammon è un gioco antico inventato molto tempo fa e dalle origini che si perdono nella storia (puoi leggerne di più su Wikipedia) ed è naturale che negli anni siano nate varianti più o meno simili al gioco originale. Qui ne vediamo un paio tra le più famose.

  1. Chouette. Si legge "sciuett" ed è una variante del Backgammon che si gioca in più giocatori, rispetto ai due della versione standard. Questo lo rende più adatto per divertirsi in compagnia anche perché ogni giocatore può prendersi una pausa quando vuole o anche giocare poche partite.
  2. Match Play. I tornei di backgammon, inclusi quelli online, vengono solitamente strutturati in incontri (match play) in cui ogni coppia di giocatori si sfida in una serie di partite. Il giocatore che vince passa alla fase successiva del torneo.
    Le sfide si giocano su un numero prestabilito di punti e il primo che li raggiunge vince: la vittoria semplice vale un punto, il gammon due, e il backgammon tre. Il cubo del raddoppio è presente.
    Solitamente nei match play è utilizzata la regola di Crawford che abbiamo visto sopra mentre non lo sono beavers, raddoppi automatici e la regola di Jacoby.

Queste erano le istruzioni al Backgammon per imparare a giocare. Non c'è bisogno di complicati tutorial o video corsi didattici perché come hai potuto vedere il Backgammon è un gioco dalle regole molto semplici. Se vuoi, sentiti libero di salvare questo regolamento anche in formato PDF per avere un piccolo manuale sempre a portata di mano.

Photo credit: Fotolia/Peter Atkins.